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Piccolo giornale di Borgo

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Tussio in foto

 


ARCHIVIO NOTIZIE - 2013

ATTENZIONE.

Se tecnicamente riusciamo a sostituirle, vorremmo rinnovare le foto panoramiche di Tussio poste "in copertina".


INVITIAMO TUTTI A INVIARE IMMAGINI E FOTO PANORAMICHE.
Ne sceglieremo due e le altre saranno pubblicate all'interno del sito..

___________________________

30 dicembre 2013

Abbiamo stilato una lista, a "memoria", di tutti i paesani che, nel 2014, "avranno" compiuto, o stanno per compiere, 80 anni.
Se manca qualcuno segnalatelo.

Ad essi porgiamo auguri di lunga e sana vita.

Famiglia/casa
m
f
età nel 2014
anno di nascita

Pietta Carosi

1

108

1906

Leondina Ciccarelli

1

101

1913

Serafina Leonardis

1

99

1915

Rosina de Rubeis

1

98

1916

Giovanni Carosi

1

97

1917

Velina Evangelista

1

95

1919

Nicolina Ciccarelli

1

94

1920

Giacomino Carosi

1

93

1921

Ida Santilli

 

1

92

1922

Elda Colangeli

1

92

1922

Ada Colangeli

1

91

1923

Teresa Carosi

1

91

1923

Pasquale Pietrangeli

1

91

1923

suor Adele Gesualdi
1
91
1923

Maria Zaino

1

90

1924

Rosalia Bruno

 

1

89

1925

Maria Colangeli

1

89

1925

Assunta De Amicis

1

89

1925

Elia Leonardis  
1
89
1925
Carmine Leonardis
1
 
88
1926

Gioconda Gesualdi

1

88

1926

Giovanni Ciccarelli

1

88

1926

Clorinda De Santis

1

88

1926

Paolo Grilli

1

88

1926

Velia Moscardelli

1

88

1926

Lucietta Leonardis

1

87

1927

Adina Leonardis

1

87

1927

Lucia Colangeli

1

87

1927

Giovanni Rossi

1

86

1928

Vanda Santogrossi

1

86

1928

Giovanna Leonardis

1

86

1928

suor Agnese Gesualdi
1
86
1928

Lida Moscardelli

1

85

1929

Linda Colangeli

1

85

1929

Antonio Ciccarelli

1

85

1929

Angelina Evangelista

1

84

1930

Teodolinda Carosi

1

84

1930

Bice Carosi

1

84

1930

Maria Rapini

1

83

1931

Iole Leonardis

1

82

1932

Benedetto De Rubeis

1

82

1932

Maria Pia Paolini

1

82

1932

Esterino Moscardelli

1

82

1932

Giulio Gesualdi
1
82
1932

Lina Carosi

1

81

1933

Maria Giamberardino

1

81

1933

Gabriele Cantera

1

80

1934

Alfonsina Rapaccini

 

1

80

1934

Tonia Giordani

1

80

1934

Nazareno Portante

1

 

80

1934

Ezio De Meis

1

 

80

1934

Anita Gesualdi

1

80

1934

Antonio De Meis

1

80

1934

Felice De Benedictis
1
80
1934

Avinia De Santis

1

80

1934

In grassetto sono indicate le persone che vivono a Tussio, tutto l'anno o in parte di esso:insomma tutte le persone che hanno la casa "aperta" o che non possono essere in paese per vari motivi.

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20 dicembre 2013

mercoledì, 18 dicembre 2013
il quotidiano Il Centro ha pubblicato la notizia ufficiale del ritiro dalle competizioni ciclistiche del nostro campione del mondo under 23, Leonardo Giordani.
Riportiamo integralmente l'articolo e, anche noi, auguriamo a Leonardo un futuro brillante e pieno di soddisfazioni

EX IRIDATO UNDER 23

Giordani lascia il ciclismo prof

L'atleta originario di Tussio dona il casco al Divino Amore

L'AQUILA Lascia il ciclismo professionistico ma resta nell'ambiente al quale ha dato tanto, dove potrà mettere a frutto la sua esperienza, accumulata in tanti anni di carriera, facendo da chioccia per tanti giovani atleti promettenti, continuando a lavorare in Toscana, sua terra d'adozione. Leonardo Giordani, passista scalatore originario di Tussio di Prata d'Ansidonia, già campione del mondo Under 23 a Verona nel 1999, ha deciso di ritirarsi dall'attività agonistica. Una scelta certamente non facile, ma presa in tutta serenità e con la voglia di affrontare nuove sfide. Ha scelto di fermarsi, dunque. Ma solo per prendere fiato e ripartire. E lo ha fatto con un gesto dal forte valore simbolico. Ha donato il casco protettivo alla Madonna venerata nel santuario del Divino Amore, a Roma, in occasione della 53ª edizione del ciclo-pellegrinaggio tanto caro ai romani. In questa pedalata senza vincitori, ma particolarmente emozionante viste le circostanze, non è mancato l'appoggio del club di sostenitori che l'ha sempre seguito in ogni gara, fin dagli esordi. Lo storico club di Centocelle, con in testa l'infaticabile papà Angelo, autentico trascinatore, ha animato la giornata, caratterizzata dalla pedalata di 25 chilometri fino al santuario. La notizia del ritiro di Giordani ha fatto il giro del web, dove sono stati riportati numerosi messaggi di sostegno e di incoraggiamento per la sua nuova attività di tecnico. Nei giorni scorsi, poi, ad Agliana, in provincia di Pistoia, nuovo bagno di folla per Giordani, in occasione del raduno organizzato per illustrare i nuovi progetti. Giordani, in una sala gremita di appassionati e sostenitori, ha ripercorso la storia della sua carriera chiusa senza rimpianti, con la consapevolezza di aver dato, come gregario, sempre il massimo, mettendosi al servizio della squadra. «Anche l'uomo che tira in silenzio per chilometri e chilometri e poi va all'arrivo è un fenomeno», ha scritto di lui Enzo Vicennati di Bicisport. Ora Giordani è atteso a Tussio per salutare quanti continueranno a seguirlo ancora.(e.n.)

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2 gennaio 2014

da l'associazione "Tradizione e Cultura" riceviamo e pubblichiamo:

L' l'Associazione "Tradizione e Cultura" in risposta a tutti coloro che
hanno dedicato messaggi di incoraggiamento sul Sito di " TUSSIO" ideato e
gestito magnificamente da Toni Santogrossi dedica alcune parole di
ringraziamento. In particolar modo allo stesso Toni per aver mostrato con
copiosa ed attenta attività il suo sincero attaccamento alle proprie radici
ed al luogo natale.
A Fabrizio Ciccarelli per la sensibilità ed apertura mentale che lo ha
sempre accompagnato negli anni dimostrata non solo nei nostri confronti ma
anche in tutte le occasioni festive che hanno preceduto l'Evento da noi
attualizzato e nominato "Il Natale nel Borgo". Ancora grazie per averci
supportato con il copioso incentivo economico/finanziario. Grazie di cuore
a tutti gli altri sponsor tra cui Guarascio Pasqualino (ottimo cuoco e
gestore del Famoso "Borgo dei Fumari sito in Prata d'Ansidonia). Al Dott.
Marras Giuseppe  (Farmacista di Prata d'Ansidonia). A tutti gli altri
sponsor elencati nelle Locandine.
A tutta la Famiglia Giordani per l'impegno preso e mantenuto anche in sede
logistico/strutturale. A Lucio Capri, Pierino Giorgi e Sandro Santogrossi.
A Mimino Cicerone per l'amore che ogni volta riconferma. La sua passione
per l'antichità e le tradizioni antiche ha dello sconcertante. A sua figlia
Claudia che ha dedicato tutta se stessa nell'aiutarci. Ringraziamo Giulia
De Rubeis che ha esternato tutta la sua ammirevole sensibilità nel
coadiuvarci facendosi veramente scarpinate per le scale del paese. Alla
Maestra Luisa Salutari per aver aderito al Progetto Scuole (realizzando i lavori
artisti di Natale con i bambini).  Un sincero pensiero di stima a Luigi
Carosi perché è sempre in pista come un vero corridore. Sergio Colangeli
che come al solito è molto attento agli eventi ed ha inviato le prime
fotografie riguardanti la fase preliminare dell'attività in corso di
sistematizzazione. Suo Padre Elio Colangeli (sempre disponibile). Gli amici
di Marco De Rubeis che hanno preso parte a tutta la preparazione
riguardante la somministrazione dei cibi. Un grazie ad Andrea e Pierluigi
Giorgi. Un Grazie a Carla Basile per aver partecipato con la sua attività
di restauratrice d'Antichità lignea e con i prodotti natalizi allestendo un
Banco veramente grazioso e di classe. Alla Proloco di Prata d'Ansidonia e
naturalmente al Sensibile e bravo Sindaco di Prata d'Ansidonia (Ing. Paolo
Eusani).
Un Ringraziamento particolare va a Sabatino De Rubeis e sua Moglie Maria
Rita Deiana e alla Famiglia di Valeria Bernabei (Michele e Pina) a Luca
Giancarli e Francesco Zuddas per i preparativi e per lo sforzo fisico che
ne è conseguito.
Naturalmente gli apprezzamenti vanno anche a Babbo Natale (Stefano
Cucchiarelli) e al geniale artista del settore scenografico per le ottime
fotografie fatte (Diodato Salvatore).
Infine un sincero grazie a tutti coloro che hanno apprezzato questa prima
iniziativa e a tutti coloro che hanno preso parte attiva alla realizzazione
dell'Evento festivo.

Auguri a tutti per un sereno e felice Anno Nuovo.

16 dicembre 2013

Da Toni Santogrossi

Natale nel borgo di Tussio, 15 dicembre 2013. E'' andata meglio, molto meglio, di quanto io avessi previsto.
Complimenti, e bravi, ai membri dell'associazione “Tradizione e cultura”, nelle persone trainanti di Daniela, Fabiana e Marco De Rubeis e rispettive mogli, mariti, figli, fidanzati ecc.
Complimenti, e bravi, alle persone di Tussio che si sono buttate a capofitto nel dare il proprio apporto alla manifestazione che, indipendentemente dalle chiacchiere, è servita a portare in paese “tanta, tanta” gente che non conosceva affatto il nostro borgo.
Complimenti all'amministrazione comunale del Comune di Prata D'Ansidonia che ha colto l'importanza della proposta culturale ed ha dato una grossa mano a tenere pulito e ordinato il paese.
Complimenti al plesso scolastico di Paganica che ha esposto i lavori di creatività legati al tema natalizio, realizzati dai bambini della stessa.
Complimenti alla pro-loco che ha allestito uno stand enogastronomico di qualità.
Complimenti a tutti gli espositori e attività commerciali che hanno sfidato il freddo per essere presenti.

I ringraziamenti ufficiali li farà, se lo riterrà opportuno, l'associazione; queste sono solo mie considerazioni, alle quali, spero, se ne aggiungano tante altre dagli affezionati visitatori del sito di Tussio.

Non sono bastate quelle gelide gocce cadute nella tarda mattinata ad arrestare un flusso di gente, da me, davvero insperato.
Ho percepito, e ricevuto personalmente, commenti di stupore ed entusiasmo per la bellezza di Tussio.
Chi non ci era mai stato ha aggiunto molto alla propria conoscenza della cultura del territorio.
Chi è di Tussio, ed è tornato “apposta” per l'occasione, ha avuto il moto di “orgoglio” nel riconoscersi, identificarsi e “vantarsi” delle proprie origini.
Comunque, aldilà dei personalismi ed emotività che l'ambiente ha potuto produrre a un tussiano come me, valeva la pena “esserci”.
Le strade pulite, gli addobbi, le aperture di cantine e di ambienti caratteristici; le esposizioni di quadri e oggetti tipici della cultura contadina; l'illuminazione suggestiva …. Il vino caldo (così si chiama a Tussio), li ricorderemo, speranzosi in un proseguimento e radicamento, negli anni a venire, di questa “operazione culturale”.

bacio sotto il vischio

 

via San Nicola

 

via della Giraffa

 

piazza Cicerone

17 dicembre 2013

Ciao Tony, sono Pina. Ho letto le tue considerazioni sulla giornata di ieri
e volevo unirmi ai tuoi complimenti verso una manifestazione davvero bella
ed emozionante.

E' stato molto toccante vedere le vie del nostro (mi permetto di usare
questo aggettivo!) amato Tussio, adornate a festa ed ascoltare gli
apprezzamenti dei visitatori.

Personalmente ho avuto la sensazione di vivere in un piccolo borgo
incantato! I complimenti si estendono anche da parte di tutta la mia
famiglia.

Con l'occasione auguro un Buon Natale ed un Felice Anno Nuovo a tutti!

Pina e famiglia

da Maria Elvira Giordani


Anche se per un impegno non ho potuto esserci fisicamente, è da quando ho avuto
la notizia che desidero ringraziare Daniela, Fabiana e Marco, perché, al di là
di come sarebbe andata, hanno promosso un'iniziativa che forse da anni
sognavo.
Tussio l'ho sempre denominato il mio “piccolo presepe” e questa manifestazione
l'ha confermato.
“Rosicando” perché proprio quella domenica non potevo esserci, ho pregato con
tutta me stessa che potesse andar bene, cosicché si sarebbe potuta ripetere
negli anni.  Mi sono bastate due foto che mi ha inviato Pierluigi durante la
giornata per dire: “Ammazza quanta gente!!!” ed esultare.

Forza ragazzi! Forza Tussio!

Buon Natale a tutti!!!

9 dicembre 2013

Pubblichiamo molto volentieri la locandina che espone il programma del "Natale nel Borgo", che si terrà a Tussio il 15 dicembre 2013 dalle ore 10,00 a notte fonda.

L'Associazione Tradizione e Cultura, da noi incoraggiata e sostenuta, invita tutta la popolazione a partecipare all'evento.

La valorizzazione del nostro paese contribuisce ad una sua auspicabile rinascita.

In basso è descritto, su mappa, il percorso ideale da seguire per apprezzare appieno la manifestazione.
In essa è contenuta la Legenda dei luoghi di svolgimento delle attività, delle mostre,
dei punti di ristoro.
Cliccate sulla mappa e questa si ingrandirà.
Potete copiarla e stamparla dal vostro computer.

Anche il quotidiano Il Centro di oggi,13 dicembre 2013 pubblica la notizia della manifestazione che si sta organizzando nel nostro paese.

DOMENICA 15 dicembre DALLE ore 10

Tussio in festa col «Natale nel Borgo»


Domenica sarà già festa a Tussio, frazione del Comune di Prata d'Ansidonia, dove l'associazione «Tradizione e Cultura» promuove, in collaborazione con il Comune e la Pro loco di Prata, l'iniziativa denominata «Natale nel Borgo». Con l'intento di rivitalizzare uno dei centri minori del territorio aquilano gli organizzatori propongono, a partire dalle 10, un percorso tra le antiche e caratteristiche vie di Tussio per riscoprire la magia del Natale attraverso la semplicità e la tradizione. Tra archi e cantine troveranno il loro spazio artigiani che daranno dimostrazione dei loro preziosi mestieri e proporranno originali creazioni natalizie, affiancate dai lavori che sono stati realizzati dagli alunni del circolo didattico «Galileo Galilei» di Paganica secondo un progetto curato dalla società «Modern Talk». Ospite d'onore della giornata sarà Babbo Natale in persona che, al termine del percorso, attenderà i più piccoli nella sua grotta per raccogliere desideri e letterine. Per tutta la giornata, inoltre, il borgo sarà animato dal gruppo «ManàManà» che offrirà ai bambini zucchero filato e palloncini, gli adulti invece troveranno vin brulè e prodotti della tradizione enogastronomica locale.

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9 dicembre 2013

l Movimento Celestiniano è lieto di invitarti alla GITA DI NATALE che si terrà a Napoli il 13 DICEMBRE prossimo.
In allegato trovi il PROGRAMMA e i CONTATTI per fare la tua prenotazione.
Speriamo di poter condividere con te questo bel momento culturale-ricreativo, che sarà anche l'occasione per scambiarci gli AUGURI DI NATALE
Puoi allargare l'invito anche a parenti ed amici.

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2 dicembre 2013

ultima paesia di Vanda Santogrossi

RREFECEMU DE CORE JU PRESEPIU

 De certu ju tembu passa e no' ‘nze ferma
e ju proverbiu fattu daj'andichi d'esperienza :
- Chi ha tembu no' aspetti tembu –
‘ice la virità che no'  ‘nze po' necà
pecchè de tembu se n'è pirdutu assà
da quannu … de chiacchiere se ne so' fatte tande.
Ce se poterria mette tutti ‘nzieme pe' rrecapà ju filu ‘e lla matassa
e vinì a ccapu lo cchiù prestu possibbile
pe' rrecomenz'a ffa vive ‘sta città che s'è stufata d'aspettà
‘n mezzu a lo ruttu e a lla ‘ndolenza
de chi sta bbonu e no' penz'a lla sofferenza de tandi.
‘Nu pocu de cuscenza s'atà pure tenè pe' chi sta peggiu ‘e ti !
Pecchè se tanna sindì tande cose bbrutte de ‘sta città?
Pecchè s'atà sparlà di chi no' la po' angora  rabbità ?
Addò stannu cquele capocce d'onor'e d'orcojiu sanu ?
Possibbile che no' n'è natu cchiù gnisciunu?
Piagneno ji viculitti e piagneno d'ottand'anni ji vicchitti
ajiu rrecordu de cquiji Natali co' ttandi dorcitti
e co' fili d'or'e d'argendu a ttutte le vitrine
addò appiccicheanu ju nasu ji quatrani e le quatrane !
Rrefecemu de core ju presepiu e prechemu ju Bbambinejiu
pe' fa fa' le cose a cquiji che tenchenu tandu de cerevejiu !

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2 dicembre 2013

l'ing. Camillo Berardi non ci ha dimenticato ..

Spett.le Redazione di Info@tussio.com

Con l'augurio che prossimo Natale possa essere di pace e di gioia per tutti, per l'eventuale pubblicazione sul sito,  trasmetto il testo poetico in vernacolo, il link per visualizzare il filmato del canto aquilano "Fantasia... 'e Natale" (Fantasia... di Natale):

http://www.youtube.com/watch?v=3mgAwNAEH_4

congiuntamente a due foto di Luciano Dionisi:

(1)  La Chiesa dei Pastori a Betlemme,
(2) La Basilica della Natività a Betlemme - Stella sul luogo della nascita

L'atmosfera magica del Natale rivive nel filmato del canto aquilano "Fantasia... 'e Natale" (Fantasia... di Natale) con musica e armonizzazione di Camillo Berardi, versi di Antonio Cimoroni ed esecuzione della "Corale l'Aquila" diretta dal M° Giulio Gianfelice. Il  filmato è stato realizzato con le straordinarie immagini di Luciano Dionisi. Questo componimento è anche un augurio di serenità e di pace per tutti noi e soprattutto per le persone che soffrono, per gli afflitti e per gli emarginati.

( Fantasia…di Natale )

Versi di Antonio CIMORONI
Musica di Camillo BERARDI

1^ STROFA

Mille bajiori mmezz'a lla valle,
gente che gira pe' Bettelemme.
Mastru Giuseppe mette Maria,
sopra ‘nu ciucciu lungu la via.
E' tuttu pînu case e locande,
‘nturnu le mura ce nne so' tante.
‘na pipinara spanne rumore,
pe' allocasse sa ta' ji' fore.

1° RITORNELLO

E' natu è natu vaj'a vede'.
‘Entru ‘na stalla s'accomodatu.
Mamma Maria non sa che fa',
pianu se mette da sola a canta'.

Quantu sci' vispu quantu sci' bbeju
me pari propriu ‘nu passareju.
Senteme bbonu non te reota'
statte copertu te po' raffredda'.

2^ STROFA

Dorme picciusu sempre se lagna,
strittu a ‘na culla fatta de pajia.
Santa Maria pronta pe' da',
‘na pupazzetta ‘a faji suga'.
Passa ‘na stella ‘rossa s'ammira,
‘ncim'aju monte lestu cammina.
Fiacca la luci a lla capanna,
j'asinu dorme ju bboe magna.

2° RITORNELLO

E' natu è natu vaj'a guarda'.
‘Entru ‘na stalla s'accomodatu.
Piagne de core se st'agita',
Santu Giuseppe ju ta' ‘nnazzica'.

‘Nnazzicareju 'nnazzicareju
fatte ‘nu sonnu non te resvejio.
Domammatina a jornu verra',
‘na ciaramella pian pianu a sona'.

3^ STROFA

J'angeli ‘ncelu a tutte l'ore,
porteno mmani frunn'a colore.
Giallu doratu da luccica',
azzurr'e verdi pe' mmesteca'.
Da ogni locu voce resona,
tra tanta folla che se consola.
Pe' ‘nu regalu fattu corrènno
danno cunsijiu strai facènno.

3° RITORNELLO

E' natu è natu vaj'a tocca'.
‘Entru ‘na stalla s'accomodatu.
Zumpa de gioia se vo' rizza',
Santu Giuseppe ju ta' recchiappa'.

‘Nnazzicareju 'nnazzicareju
fatte ‘nu sonnu non te resvejio.
Domammatina a jornu verra',
‘na ciaramella pian pianu a sona'.

FINALE

‘Ntantu ju bboe arrecchia a senti',
j'asinu rajia lo fienu è pe' ti'.
Santa Maria s'acconcia a pijia'
‘nzinu ju fijiu pe' daji a magna'.

Zittu zittu asinu me'.
Lo vo' sape'?
Justu pecche'?
E' ‘ncuminciata la storia ‘e nu Rre.

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27 novembre 2013

Ha fatto. Ne ha fatta tanta, di neve, e, soprattutto, troppo presto.
Ieri mattina ne abbiamo trovato una trentina di centimetri.
Poi ha continuato tutto il giorno.
Questa mattina una bella gelata: alle 8 il termometro segnava -6 gradi.

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18 novembre 2013

da Tiziano de Rubeis

Ciao a tutti,
visto che tanti amici non sono potuti venire vi invio una foto del mio matrimonio così rimane a memoria di chi voleva ma per problemi non è stato presente.

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12 novembre 2013

Quando pubblichiamo foto che stimolano la curiosità e la corsa al riconoscimento delle persone e dei luoghi, si scatenano anche i poeti.
Scipione L'Aquilano ha "prontamente" inviato il suo componimento in versi.

Il mio paesello

E' proprio bello il mio paesello.!
Tra quelle pietre c'è la sorgente della mia vita
dovunque essa ormai sia finita.
In alto svetta il sobrio campanile,
molte sono le tipiche case in pietra
con la stalla e il fienile.
La vita si dipana tra stretti vicoletti
e come in ogni borgo che si rispetti
puoi passare sotto simpatici archetti.
Innumerevoli sono poi i "muretti"
dove hanno giocato e saltellato
generazioni di allegri bimbetti,
mentre riposavano i vecchietti.
Nelle stellate notti d'estate,
quando ancor alle spose
si cantavano le serenate
dalla fisarmonica accompagnate,
spesso si prendevano le carte
per un lunga e combattuta partitella
che a volte finiva con la "passatella".
Per non parlar poi della sua gente
con il paesano lavoratore e intelligente  
amato e rispettato dalla gente,
c'è il tipo intrigante e il divertente,
l'impertinente e l'impenitente,
quello a cui non gli importa di niente
e c'è pure quello con la lingua tagliente.
Al mio paesello non manca proprio niente.

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18 novembre 2013

volentieri estendiamo a tutti i lettori del "Piccolo Giornale di Borgo" il messaggio del nostro paesano Pierino Giorgi

Caro amico,
ti invio in allegato l'invito a partecipare alla consueta Cena di Beneficenza natalizia che quest'anno si terrà il 28 NOVEMBRE al Ristorante Villa Giulia .

Sarà una bella occasione per ritrovarci uniti intorno al tavolo della SOLIDARIETA' per festeggiare nel modo più vero il SANTO NATALE.
Con affetto.
Paolo Giorgi
(Priore generale Fraterna Tau Onlus)
- I coupon di prenotazione della cena sono disponibili presso i nostri uffici in Via R. Paolucci, 10 - Piazza D'Armi -

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8 novembre 2013

Da Toni Santogrossi

ieri abbiamo pubblicato, su “foto popolari,” la foto della processione fornita da padre Rosario Cicerone ad Angelo Colangeli e questa mattina troviamo, nella posta, la mail di Tiziano De Rubeis che fornisce il contributo alla localizzazione della stessa.

Beh … siamo contenti di “esserci”




da Tiziano De Rubeis
Ciao a tutti,
vedendo la processione fornita da Angelo a me il posto sembra la via dove è stato ritrovato il Leone (per la fontanella), cioè di fronte alla vigna di Antonio e del Maestro. Al tempo della foto non c'era la strada asfaltata che c'è ora e quella a sinistra che si intravede dovrebbe essere la madonna della neve mentre a destra si vede un pezzo di monte "Crocetta". Potrei però sbagliarmi ovviamente.

Scusatemi ma ho scambiato lo strappo della foto per il tetto della Madonna della Neve... rivedendola meglio il posto mi pare quasi sicuramente dietro la casa di Filiberto. Dall'angolo tra la casa di Francesco Pietrangeli e quella di Filiberto potrebbe essere la visuale giusta!
Scusate per l'errore...

Rino Pietrangeli (il biondo) invece dice che la processione si trova “agliu collitt'(o) ru puzz'(o)”.
La foto sarebbe stata scattata più o meno da dove era la fontana; sullo sfondo si vede la crocetta e la processione che gira a piazza Ranalli in un tempo in cui non era sistemata com'è oggi.

7 novembre 2013

Queste foto sono state scattate (da Dorando o da Vincenzo Cicerone) in occasione delle feste di settembre del 1974.
Questo è il palco che fu "costruito" per la prima volta nella "buca" del forno in piazza, citato nella ricostruzione di storia di "Spazio Vitale", pubblicata nel capitolo "curiosità".

Guardate ... l'enorme olmo che avevamo in fondo alla piazza.

sempre Tiziano dice:
Guardando invece i bambini fotografati nel 1974: i due a sinistra potrebbero essere Fausto e Armandino mentre quello davanti con la maglia azzurrina potrei essere io. Quello dietro invece è quasi di sicuro Stefano Bellucci e di fianco potrebbero essere Cristiano e Antonio visto che stavamo sempre insieme.
E' comunque incredibile vedere in quanti bimbi si era.

Toni aggiunge: il bambino in primo piano a destra dovrebbe essere Luigi Leonardis, quello alto, dietro Luigi potrebbe essere Leonello Pietrangeli.
Nella parte centrale della foto il ragazzo alto e biondodi schiena è sicuramente Fulvio Depiera. Quello in fondo, di fronte, mi sembra Angelo Colangeli.
E sul muretto chi è la ragazza?

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4 novembre 2013

da Toni Santogrossi

In questi giorni leggo, sulla stampa locale, di una proposta del presidente del consiglio comunale dell'Aquila, avv. Carlo Benedetti di intitolare alcune delle principali sale per le riunioni degli organismi consiliari, a persone che hanno dato lustro alla città.
Mi salta subito all'occhio (ed alla mente) che, su quattro, due di essi sono di Tussio.
Don Tullio, tussiano vero e proprio e Eude Cicerone, originario di Tussio.

Da abruzzoweb.it riporto l'intervista fatta a Carlo Benedetti

L'AQUILA: INTITOLAZIONE SALE A DE RUBEIS, CICERONE, LOPARDI E FABIANI

L'AQUILA - "Ho proposto quest'oggi, in sede di conferenza dei capigruppo, l'intitolazione delle principali sale per le riunioni degli organismi consiliari, ossia l'aula consiliare, la sala commissioni e le sale deputate alle riunioni dei gruppi, a Tullio De Rubeis , Eude Cicerone , Ubaldo Lopardi e Luciano Fabiani ".

"Si tratta - spiega - di personalità insigni della storia politica e amministrativa aquilana, che tanto hanno dato alla nostra città in termini di progetti, sviluppo e crescita sociale e culturale".

"Personalità - prosegue - che costituiscono, in virtù delle loro capacità, dei loro ideali e della loro specchiata onestà, un faro e un esempio per tutti coloro che hanno intrapreso la strada della politica all'interno delle istituzioni e, in particolare, per i giovani".

"Per questa ragione - commenta infine Benedetti - ritengo giusto e doveroso legare i loro nomi ai luoghi dove, quotidianamente, si svolge l'attività del Consiglio comunale e dei suoi organismi".

Sempre orgogliosi e, forse, poco riconoscenti nei loro confronti, di avere compaesani così apprezzati al di fuori della nostra piccola comunità, colgo l'occasione per pubblicare uno spaccato di ricordi fatti da persone che hanno conosciuto Tullio de Rubeis e Eude Cicerone.

Tullio De Rubeis

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Tullio De Rubeis

Sindaco dell'Aquila

Durata mandato 7 ottobre 1966  –14 gennaio 1970

Durata mandato 21 ottobre 1970  –9 settembre 1975

Durata mandato 27 agosto 1980  –12 ottobre 1985

Partito politico Democrazia Cristiana

Tullio De Rubeis ( Tussio , 1908 L'Aquila , 7 agosto 1988 ) è stato un politico italiano

Detto Don Tullio , è stato sindaco della città dell'Aquila per tre volte tra il 1966 e il 1985 , ricoprendo la carica per un totale di 14 anni durante i quali fu promotore, tra le altre cose, dell'ampliamento dell' autostrada A24 , della nascita dell' Università degli Studi dell'Aquila e della stesura del piano regolatore del 1975 . Nel 1983 , sotto la sua amministrazione e grazie alla collaborazione di numerosi artisti e storici di fama nazionale e internazionale, vennero rilanciate le celebrazioni per la Perdonanza Celestiniana che divenne ben presto il più importante evento cittadino. Viene ricordato inoltre per aver portato nel capoluogo abruzzese la sede della Scuola ispettori e sovrintendenti della Guardia di Finanza che, dal 1992 , occupa un terreno di oltre 20 ettari nei pressi della frazione di Coppito .

 

Da: Il centro 8 agosto 2003

Ricordata la figura di «don» Tullio de Rubeis

  L'AQUILA. Sono trascorsi vent'anni dalla scomparsa di Tullio de Rubeis, ma a Palazzo Margherita non passa giorno senza che qualcuno, nei suoi discorsi, faccia dei riferimenti diretti a colui che in città è considerato il «sindaco per antonomasia». Decine di persone, nel giorno dell'anniversario della sua morte, hanno partecipato alla speciale cerimonia dedicata a lui nella sala consiliare. L'iniziativa ha visto la partecipazione dei protagonisti della vita politica aquilana del passato e del presente. Un appuntamento in cui ognuno, a suo modo, ha potuto esprimere il suo grazie a “don Tullio”.
  Tullio de Rubeis è stato sindaco all'Aquila per circa 15 anni, tra il 1970 e il 1985. Sia da compagno di partito, sia da avversario, chiunque abbia condiviso con lui l'esperienza del consiglio comunale, ne conserva un buon ricordo.
 «Io ho voluto bene a don Tullio», incalza il parlamentare Giovanni Lolli , «come lui ne ha voluto a me eppure, ne ho fatte di battaglie dentro quest'aula, d'altra parte, io ero un giovane militante nel Partito comunista e lui uno dei vertici della Dc cittadina».
 Sulla stessa linea il ricordo del consigliere provinciale Gabriele Perilli . «Da studente capitava spesso che io portassi in aula le mie rivendicazioni», ricorda, «avevamo sempre l'impressione di essere ascoltati». La vicenda politica di Tullio de Rubeis si snoda attorno ai fatti drammatici del 1971, con le lotte per il capoluogo. Un periodo in cui bisognava dare all'Aquila una nuova identità per andare avanti. Una storia fatta di sacrifici, ma anche compromessi politici.
 È la vicenda che Gian Paolo de Rubeis , figlio di “don Tullio”, ha voluto raccontare questa occasione, ricordando suo padre con grande emozione. Da questo contributo è nata un'associazione no-profit, con scopi culturali e politici, e un volume, dedicato alla memoria dell'ex sindaco. Fulcro dell'attività dell'associazione, sarà una lectio magistralis annuale, tenuta da personalità italiane e internazionali. Il volume raccoglie, invece, testimonianze e documenti sulla vita pubblica e meno pubblica di don Tullio.
 «La sua storia politica è fatta di grandi intuizioni», ha ricordato l'avvocato Francesco Rossi , «come quella del Piano regolatore, approvato nel 1975, sul modello della città di Zagabria».
 Altri, come Goffredo Palmerini , ne hanno lodato la grande capacità di ascolto. «Avevamo quarant'anni di differenza, ma sembrava che mi parlasse come un coetaneo».
 E poi, l'istituzione della Perdonanza “moderna”, insieme ad Errico Centofanti . «Ero presente alla prima edizione», ha ricordato il sindaco Massimo Cialente , «e ricordo la sua apprensione per l'esito dell'iniziativa, come non potrò mai scordare la sua amarezza durante i fatti del '71. Queste immagini le porto sempre con me. Mi fanno coraggio nei momenti difficili».
 Alla conferenza, tra gli altri, hanno partecipato anche Enzo Lombardi e Romeo Ricciuti , che hanno dovuto raccogliere in fretta la sua eredità politica. Nel corso della conferenza, alla memoria di chi, per passione o per lavoro, ha conosciuto “don Tullio”, si e' aggiunta la commozione di una rappresentanza di amici accorsi da Tussio e uno anche da New York.
Fabio Iuliano

 

Ricordo di Eude Cicerone a 100 anni dalla nascita

Lo scrittore Errico Centofanti lo ricorda così: protagonista della politica abruzzese dell'Italia Repubblicana

Eude Cicerone ex deputato del Pci. L'Aquila 31 ottobre 1911 – L'Aquila 18 luglio 1985

A uno dei principali protagonisti della politica abruzzese nei primi quarant'anni dell'Italia repubblicano oggi sarebbe toccato di spegnere una foresta fiammeggiante di cento candeline, se un guasto cardiaco non lo avesse folgorato nell'estate dell'85. A Vo Nguyen Giap unico condottiero vittorioso contro la più grande potenza militare della storia, è andata meglio, perché le sue cento candeline ha potuto spegnerle, poche settimane fa. Per tutte e due, il giorno preciso della nascita non coincide con l'ufficialità delle registrazioni anagrafiche e per entrambi lo sfilarsi dalla rassicurante cattedra di storico, a Hanoi, oppure dalla promettente professione di assistente edile, all'Aquila, per spendersi anima e corpo nel servire la propria comunità, è stata una scelta assai più assorbente del matrimonio con le loro donne. Se Giap è una di quelle rare personalità che indirizzano la storia del mondo verso svolte epocali, Eude Cicerone ha calcato un palcoscenico differente, segnando una di quelle stagioni in cui i popoli godono della fortuna di non aver bisogno di eroi. Storie personali diversissime, è ovvio, e dunque non banalmente raffrontabili in forza di qualche assonanza biografica. Altri tempi, verso cui guardano con nostalgia assai più di quanti adesso ne immaginano i pescecani e gli scoraggiati. Non facciamo confusioni: quelli che a ogni piè sospinto lodano il passato, quale che esso sia, lo fanno per verniciare con una sorta di nobilitante "vorrei ma non posso" l'inettitudine presente, giulivamente ben consapevoli di sorvolare su tante inettitudini trascorse. Nostalgia è tutt'altro, è sopra tutto desiderio inappagato, desiderio di vedere all'opera persone che s'occupano della cosa pubblica secondo quella modalità dell'essere la quale confidano non essere un retaggio ascrivibile a tempi trascorsi e conclusi. Eude Cicerone seppe impersonare quella modalità dell'essere, sempre anteponendo l'interesse pubblico a ragioni private: fu alla testa di innumerevoli lotte per la giustizia sociale e la dignità del lavoro, a cominciare dagli epici scioperi a rovescio degli anni Cinquanta, guidò a lungo all'Aquila quel nuovo Pci di Togliatti che aveva contribuito a fondare la democrazia e a disegnarne l'architettura. Della voce autorevole e prestigiosa di quel Partito fu interprete stimato nel Consiglio Comunale e in quello Provinciale e poi alla Camera dei Deputati. Si batté con fierezza, in Italia e in Germania, affinché il responsabile della strage nazista di Filetto venisse condotto davanti le corti di giustizia. Gli sarebbe piaciuto ottenere per il Comune dell'Aquila la Medaglia d'Oro della Resistenza e perciò formulò una proposta di legge, depositata in Parlamento il 17 luglio 1969 ma rimasta inascoltata. Il suo esempio e il suo insegnamento sono una eredità per tutti, e, nel centenario della nascita, i familiari vogliono dare testimonianza raccogliendosi per un omaggio alla sua tomba, oggi, alle 11.30, in cimitero.

E Gianfranco Colacito
il 28 ottobre 2011

sul sito: In Abruzzo , http://www.inabruzzo.com/

Omaggio a Cicerone, 100 anni da nascita

All'inizio di Novembre si compiono cento anni dalla nascita di Eude Cicerone, storico dirigente del Partito Comunista, di cui fu a lungo Segretario della Federazione dell'Aquila. Consigliere al Comune e alla Provincia e poi Deputato al Parlamento dal 1968 al '72, fu autorevole esponente di uno stile d'alto profilo, fatto di rigore istituzionale, di dedizione all'interesse generale e di appassionato sostegno alla causa dei lavoratori e dei piú deboli. Dal 1985, anno della prematura scomparsa, il suo esempio e il suo insegnamento costituiscono una preziosa eredità per tutti gli aquilani. Amici e familiari si raccoglieranno per un affettuoso omaggio alla sua tomba, Martedi 1 Novembre alle 11,30, nel cimitero monumentale dell'Aquila.
(Ndr) – Il cronista che oggi dirige questo giornale on line negli anni Settanta fu autore dei servizi giornalistici in pagina nazionale su “Il Tempo”, scaturiti dalla denuncia di Eude Cicerone sulla strage di Filetto. In Cicerone, più volte consultato e sentito, trovò un uomo onesto, coraggioso, animato non solo dalla sua ideologia ma da un forte spirito di giustizia e di umanità nei confronti delle vittime della strage nel paesino del Gran Sasso aquilano, voluta dal comandante tedesco Matthias Defregger, in seguito divenuto inavvicinabile vescovo di Monaco. I servizi giornalistici sul quotidiano romano, che dimostrò la sua autentica devozione per la verità storica senza badare a paletti e ostacoli ideologici (Cicerone era comunista, Il Tempo certo collocato in ben diverso versante politico), piacquero a Cicerone che ne apprezzò i contenuti, resi più ricchi da informazioni e dettagli in suo possesso. Una bella pagina di giornalismo e un esempio di rettitudine morale da parte di un politico sicuramente di altri tempi e di ben diversa pasta, rispetto a tanti politicanti di oggi.

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Eude Cicerone ex deputato del Pci. L'Aquila 31 ottobre 1911 – L'Aquila 18 luglio 1985

A uno dei principali protagonisti della politica abruzzese nei primi quarant'anni dell'Italia repubblicano oggi sarebbe toccato di spegnere una foresta fiammeggiante di cento candeline, se un guasto cardiaco non lo avesse folgorato nell'estate dell'85. A Vo Nguyen Giap unico condottiero vittorioso contro la più grande potenza militare della storia, è andata meglio, perché le sue cento candeline ha potuto spegnerle, poche settimane fa. Per tutte e due, il giorno preciso della nascita non coincide con l'ufficialità delle registrazioni anagrafiche e per entrambi lo sfilarsi dalla rassicurante cattedra di storico, a Hanoi, oppure dalla promettente professione di assistente edile, all'Aquila, per spendersi anima e corpo nel servire la propria comunità, è stata una scelta assai più assorbente del matrimonio con le loro donne. Se Giap è una di quelle rare personalità che indirizzano la storia del mondo verso svolte epocali, Eude Cicerone ha calcato un palcoscenico differente, segnando una di quelle stagioni in cui i popoli godono della fortuna di non aver bisogno di eroi. Storie personali diversissime, è ovvio, e dunque non banalmente raffrontabili in forza di qualche assonanza biografica. Altri tempi, verso cui guardano con nostalgia assai più di quanti adesso ne immaginano i pescecani e gli scoraggiati. Non facciamo confusioni: quelli che a ogni piè sospinto lodano il passato, quale che esso sia, lo fanno per verniciare con una sorta di nobilitante "vorrei ma non posso" l'inettitudine presente, giulivamente ben consapevoli di sorvolare su tante inettitudini trascorse. Nostalgia è tutt'altro, è sopra tutto desiderio inappagato, desiderio di vedere all'opera persone che s'occupano della cosa pubblica secondo quella modalità dell'essere la quale confidano non essere un retaggio ascrivibile a tempi trascorsi e conclusi. Eude Cicerone seppe impersonare quella modalità dell'essere, sempre anteponendo l'interesse pubblico a ragioni private: fu alla testa di innumerevoli lotte per la giustizia sociale e la dignità del lavoro, a cominciare dagli epici scioperi a rovescio degli anni Cinquanta, guidò a lungo all'Aquila quel nuovo Pci di Togliatti che aveva contribuito a fondare la democrazia e a disegnarne l'architettura. Della voce autorevole e prestigiosa di quel Partito fu interprete stimato nel Consiglio Comunale e in quello Provinciale e poi alla Camera dei Deputati. Si batté con fierezza, in Italia e in Germania, affinché il responsabile della strage nazista di Filetto venisse condotto davanti le corti di giustizia. Gli sarebbe piaciuto ottenere per il Comune dell'Aquila la Medaglia d'Oro della Resistenza e perciò formulò una proposta di legge, depositata in Parlamento il 17 luglio 1969 ma rimasta inascoltata. Il suo esempio e il suo insegnamento sono una eredità per tutti, e, nel centenario della nascita, i familiari vogliono dare testimonianza raccogliendosi per un omaggio alla sua tomba, oggi, alle 11.30, in cimitero.

E Gianfranco Colacito
il 28 ottobre 2011

sul sito: In Abruzzo , http://www.inabruzzo.com/

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14 ottobre 2013

ultima paesia di Vanda Santogrossi

PECCHE' S'ALLUNCA 'STU BBROTU ?

Tandi so' ji portò ‘mbortandi chius'angora
che ‘spettenu de rraprissi a ll'aria pura
quannu se scombra tuttu lo vecchiume
che doppu cquattr'anni s'è mmuffitu e rrenzecchitu
ajiu tembu che no' ng' è statu certu amicu.
Tandi semo cquiji che sembre ce stem'a ddomannà
se quannu se fernisce “ stu bbrotu d'alluncà “
e se quannu ce demo ‘na mossa bbona
pe' fa' “ cazzolà le callarelle “ deji bbravi muraturi
che fau rrenasce pizzittu pe' pizzittu
tuttu lo bbejiu che a L'Aquila ci stà .
S'atà pe' fforza cchiù subbetu rattià
pe' no falla propetu murì cquesta nostra città.
E vvu' che stete a ccapu de ‘sta lunca catena
‘icetece de scì , icetece che pprestu se po' fa'
e fecete ju core de tandi , ‘nu pocu rrepusà
pecchè , mo se stregne e mo s'allenda
a ssecunnu de lla “ nova “ che ce stà
e , ffecennu come ‘na fisarmoneca a ssonà
cquijiu cchiù vecchiu se potarria scollà .
E' vveru che a lla pirifiria tande gru stau a llaorà
ma ajiu Centru , se po' comenz'avvià ?
Deteve ‘na mossa che nu' , stem'aspettà
e j'anni che ce stau , no' permetteno a ttandi d'alluncà.

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17 settembre 2013

da Roberto Chiodi

COPPA DELA GRAN SASSO D ' ITALIA

13-14-15-SETTEMBRE 2013

Tussio, un borgo

da Guinness dei primati

Nessun paese al mondo può vantare un simile primato: il dieci per cento della popolazione possiede un'auto storica. Ed é ovviamente di Tussio il presidente dell'Associazione Ruote d'Epoca Aquilane, Gildo De Rubeis. Si deve soprattutto alla sua passione se di questa Coppa del Gran Sasso d'Italia si sono disputate già quattro edizioni iscritte al calendario "csai" ( oltre 15 solo turistiche): ciò significa che la manifestazione deve rispondere a una serie di impegnativi requisiti. Insomma la Coppa Gran Sasso sta crescendo ma reca inevitabilmente con sé tutti i problemi e le difficoltà che questa disciplina comporta. Sono però fuori discussione la passione e l'impegno degli organizzatori e dell'Aci per far rivivere quella che negli anni a cavallo tra il 1920 e il 1930 era una corsa che richiamava i migliori piloti italiani.

Una corsa che attraversava tutta la regione, toccando le quattro province, scalando vette e carezzando litorali. Insomma una gara che dava conto dello spirito abruzzese più autentico. Riproporla nel suo percorso originale é stata una scommessa rischiosa. Di sicuro l'anno prossimo si potrà fare meglio. Per crescere d'altronde i contrattempi sono inevitabili, ma solo da quelli si può prendere lo spunto per migliorarsi.

Intanto, come una vota, la gara ha richiamato appassionati venuti da altre regioni. Gino Bozzardi, su Maserati Merak del 1975, se n' é partito da Brindisi e dopo l'intero periplo abruzzese se n' é tornato soddisfatto a casa. Sempre da solo. Altri concorrenti dal Molise e dal Lazio, molti con famiglia al seguito perché un bel giro con la propria benamata auto storica nel comprensorio abruzzese si fa sempre con grande piacere.

Il presidente De Rubeis ha resistito - nel tracciare il percorso - anche alla voglia di far transitare da Tussio tutta la carovana. La scusa ci sarebbe stata: rendere omaggio a Pietta, la nonnina del paese, 107 anni compiuti all'inizio del mese. Un altro "record" in corso. Nel borgo insomma non c' é soltanto la passione per le auto storiche. Anche le persone invecchiano alla grande...

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8 settembre 2013

Ci uniamo alla comunità tussiana che, anche in chiesa, con le parole di Dormenico Cicerone (Dorando), ha porto i più fervidi auguri a Pietta (Pia Carosi), che oggi compie 107 anni.

Angelo Giordani scrive:

ZIA PIETTA COMPIE 107 ANNI: LA NONNA D'ABRUZZO TAGLIA UN ALTRO STORICO TRAGUARDO

Tussio, Aq, 8 settebre 2013. Altro storico traguardo raggiunto: zia Pia Carosi ha compiuto 107 anni il giorno 8 settembre, essendo nata a Tussio nel lontano 1906.
Circondata da tanti parenti ed amici, la “giovane zietta”, “nonna di tutti”, vedendosi così coccolata, ammirata e fotografata, sorrideva con gioia a tutti. A volte non le sembra vero dei tanti anni che ha sulla groppa, forse perché la salute e il buon Dio l'assistono bene. Anche sul “Gazzettino stradale tussiano” una grande scritta sull'asfalto alle porte del paese “8-9-1906 107 ANNI!!! ZIA PIETTA CHE BRAVA SEI!!! TANTI AUGURI DA TUTTI QUANTI, SEI L'ORGOGLIO DI TUSSIO”.
Zia Pietta, come è chiamata da tutti, è l'ultima rimasta di otto fratelli e vive da sempre a Tussio con la nipote Mimina e la cognata Teresa 91enne, ma piena di salute da coltivarsi ancora l'orticello!
Zia Pietta non si è mai sposata ed ha sempre lavorato nella bottega alimentari della famiglia. Ha voluto bene a tutti, soprattutto ai suoi nipoti,che ha sempre tanto amato e spesso coglieva con loro le “moricole alle fratte”, facendoli felici anche se con qualche “puncicata” di spine. Oggi è stata tanto felice che il nipote Marco, quasi cento anni tra di loro, le ha portato un bel “mazzo di fiori” con rose e rami pieni di “moricole”ed un cartello a colori: “107 ANNI AUGURI ZIA PIETTA DA TUSSIO E L'ABRUZZO”. Lei ha ricordato il passato con le nipoti ed il frutto selvatico, ma buonissimo che allunga la vita…!
A proposito di Marco andato in bici, nel vederlo con il casco da ciclista, gli ha detto “Tu pure vu fa ru corridore come zio Leonardo?”. Sabato 7 anche Leonardo le aveva fatto gli auguri.

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23 settembre 2013

da Sergio Colangeli

Caro infoTussio,

come tutti, forse, amo le belle sorprese!
Tornato a Tussio, trovo un pacchetto con un biglietto originalissimo in cui leggo e percepisco tutta la gratitudine e l'affetto sincero del caro Angelo Giordani e che allego alla presente:


e un dono "succulento": ciliegie "sotto spirito"!

Grazie Angelo, come sempre le tue dimostrazioni di stima e gratitudine arrivano puntuali.

Colgo l'occasione per ringraziare anche Pierino Giorgi, che su questo sito, ha inviato delle bellissime parole di gratitudine manifestate in occasione dell''ultima edizione de "le notti della repubblica".
I complimenti sinceri fanno sempre piacere.
un caro saluto a tutti
con affetto

da Toni Santogrossi

Ai ringraziamenti di Sergio mi associo anch'io.
Ad Angelo che, reso protagonista della serata in piazza, ha voluto, lui, esserci riconoscente, come sempre con affetto, simpatia e con “dolcezze” e a Pierino che, pubblicamente, ha apprezzato e valorizzato il nostro lavoro dedicato, come sempre, a Tussio.

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2 settembre 2013

da Toni Santogrossi

abbiamo rispettato gli appuntamenti che ci eravamo prefissati.
Ormai, almeno in paese, tutti sanno che il 16 agosto u.s. abbiamo raccontato con uno spettacolo in piazza: " Ricordi di Paese".
I "Ricordi", infatti riguardavano tempi e fatti diversi: dalla storia del "club dei pomicioni" che ha suscitato "rumore" ed anche invidia dei paesi vicini, alla nascita e alla attività musicale del gruppo "Spazio Vitale".
IL complesso, che fra rievocazionii e citazioni, nella sua composizione originale, ha poi suonato varie canzoni.
Noi siamo soddisfatti perchè abbiamo realizzato esattamente ciò che volevamo e ...tanti complimenti ci sono arrivati dal numeroso pubblico che era in piazza.

Da una spettatrice ci giunge questo messaggio: Un applauso va a tutti coloro che si sono spesi per la riuscita della serata, a chi ha raccolto i ricordi, a chi li ha rielaborati, a chi, con perizia, ha curato la parte tecnica (suoni, luci, immagini) a chi ci ha dato buona musica, infine, al pubblico che ha ascoltato, applaudito e "ricordato" ...

BENE

tutti i testi, le foto e la scaletta dei due "spettacoli" li troverete nei PARAGRAFI: IL CLUB DEI POMICIONI e SPAZIO VITALE nel capitolo "CURIOSITA'" .

5 settembre 2013

Maria Elvira Giordani mi ha inviato (a Toni) l' sms che testualmente riporto:
"quasi non riuscivo a leggere ad alta voce a mamma le parole di Pierino ... w Tussio e l'amore che fa emergere".

4 settembre 2013

da Pierino Giorgi

16 agosto 2013: Vivere Tussio è sentire il dolce rumore della neve che, soffice, cade sui tetti delle case arroccate del borgo

Soltanto adesso, dopo il frastuono della Perdonanza aquilana, trovo un momento per esprimere la mia impressione dopo la serata del 16 agosto a Tussio.

Toni, Sergio e Mimino hanno compiuto un miracolo facendoci rivivere un periodo della nostra esperienza paesana che avevamo destinato nel libro magico dei ricordi, come una meteora che, fulgida e veloce, nel momento in cui compare, già non è più.

Il miracolo non è tanto per il ricordo (che pur suscita sentimenti forti ) ma per essere riusciti a ricomporre, intero, il gruppo Spazio Vitale, come se, per incanto, tutto il tempo trascorso (circa 40 anni) non abbia prodotto nessun effetto .

E così ci siamo rincontrati, vecchi e solidi amici, a parlare alla gente di Tussio, soprattutto ai giovani, della nostra esperienza, testimoniando loro che è possibile coltivare amicizie, interessi, divertimento sano e lasciare un “buon segno” nella storia.

E' sui giovani che va riposta la migliore speranza: è su di essi che bisogna compiere i migliori investimenti, soprattutto per valorizzare al meglio le risorse dei piccoli borghi medioevali del nostro territorio.

Era così per noi, lo è anche oggi per loro. Toni e Sergio, sono eterni giovani perché nel loro cuore c'è l'amore per le cose buone del paese e per la gente. Luigino porta il testimone di Spazio Vitale a Tussio. Collabora con entusiasmo con Paolo Eusani, sindaco, che ho visto nascere da famiglia per bene cui sono legato da profonda ed antica amicizia. Tutti sono presenti nella mia mente come portatori della buona tradizione paesana. Dobbiamo tutti aiutarli nel loro impegno quotidiano.

Erano anni che non rivedevo Vittorio, Vito, Paolo: non sono cambiati per nulla. Sono rimasti così come li ho lasciati; così anche per gli altri, d'altronde. Perché la nostra amicizia non è stata scalfita da nulla, né dal tempo, né dagli eventi.

E per me (e non solo per me ) è stata una delle giornate più emozionanti della mia vita. Adesso che ho ritrovato i miei vecchi amici, non li lascerò più nel libro dei ricordi, ma li ricercherò per continuare con loro a scrivere una storia fantastica fatta di sana, vera e inviolabile amicizia.

Grazie Toni, grazie Sergio, grazie Mimino. Mi avete fatto una regalo grande, grande, grande….

 

7 agosto 2013

da Toni Santogrossi

Da un' idea di Sergio Colangeli, sulla scia degli argomenti trattati dal 1994 ad oggi, e inseriti nel "capitolo" "le notti della Repubblica", anche quest'anno racconteremo in piazza, un pezzo di storia di Tussio.

Precedentemente abbiamo sviluppato temi molto seri; quest'anno parleremo di argomenti più leggeri.

I temi, così come li abbiamo impostati, per essere sviscerati in maniera approfondita, richiedono tempo.
Poi dovrebbe esserci anche una piacevole sorpresa ...

Invitiamo tutti a essere con noi rispettando la massima puntualità.

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28 agosto 2013

da Giulia De Rubeis

A nome del Comitato Feste 2013, ringraziamo  info@tussio.it  per i complimenti ricevuti e per aver permesso la divulgazione degli eventi in programma, in modo da raggiungere chi, lontano fisicamente, desiderava essere vicino con il cuore in quei giorni di festa.
Ringraziamo inoltre tutta la popolazione tussiana per aver permesso lo svolgimento delle Feste e per aver partecipato in modo caloroso a tutte le iniziative promosse. 
Alla fine di questo percorso, sicuramente formativo, possiamo affermare che far parte di un Comitato Feste è un'esperienza ardua (per mettere d'accordo tutti ce vo'!), ma allo stesso tempo permette di instaurare ed approfondire rapporti con quelle stesse persone che fin da bambini conoscevamo e con le quali, però, non c'è stato mai modo di andare oltre un "ciao" o una risposta alla fatidica domanda "A chi sci figl'?". Per questo motivo, tra battibecchi e risate, abbiamo portato avanti con fierezza ed orgoglio questa nostra tradizione. 
Dovuti e sentiti sono i ringraziamenti a tutti coloro che, armati di buona volontà, sono stati quelle braccia in più di cui si aveva bisogno!
Un plauso ed un ringraziamento ai promotori delle due serate che hanno riscosso molto successo: venerdì 16 con "Racconti di vita vissuta" e 
lunedì 19 con "Tussio animation".
Ora non ci resta che incoraggiare VOI a farvi avanti per far sì che questa tradizione non si interrompa e continui a portare gioia e allegria tra le vie della Repubblica de' Tush!!!!!!!!!
Giulia De Rubeis, Maria Elvira Giordani, Aquilino Giorgi e Giulio Santogrossi

 

19 agosto 2013

a nome di info@tussio.it

esprimo i complimenti ai ragazzi,
Giulia De Rubeis,
Maria Elvira Giordani,
Aquilino Giorgi
Giulio Santogrossi,
che hanno organizzato, in onore di Santa Anatolia e la SS. Madonna Addolorata, le feste: semplici, sobrie e di altissima qualità.

Toni Santogrossi

2 agosto 2013

Programma delle feste

15 luglio 2013

Il Comitato feste, formato da:
Giulia De Rubeis,
Maria Elvira Giordani,
Aquilino Giorgi e
Giulio Santogrossi,
rende noto che le feste patronali di Santa Anatolia e della SS. Madonna dell'Addolorata si terranno il 17 e 18 agosto.

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19 agosto 2013

da: Floro Panti Presidente Centro Internazionale Studi Celestiniani

  Amici, come di consuetudine anche quest'anno il Fuoco del Morrone farà tappa presso il vostro paese per poi proseguire verso Centurelli.
Questa edizione è particolarmente importante perché cade con le celebrazioni del settimo centenario della canonizzazione di S. Pietro Celestino  (Avignone 5 maggio 1313) e soprattutto nel trentennale della ricorrenza della rivitalizzazione della Perdonanza voluta dal vostro e nostro illustre concittadino Don Tullio De Rubeis.
L'amico fraterno Paolo Giorgi mi ha pregato di inviarvi il programma della fiaccola che in allegato vi trasmettiamo.
Siamo certi che come ogni anno ci aspetterete  numerosi nella Piazza del Paese. Come Sempre sarà presente anche Gianni Giorgi .
Vi saluto cordialmente.

719^ PERDONANZA CELESTINIANA – 34^ EDIZIONE FUOCO DEL MORRONE - “IL CAMMINO DEL PERDONO” EREMO DEL MORRONE – SULMONA / L'AQUILA

16 – 23 AGOSTO 2013 

MERCOLEDI' 21 Agosto alla chiesa celestina di Santa Maria di Centurelli – Madonna del Buon Cammino Caporciano – L'Aquila con la Perdonanza dei pastori, allevatori e agricoltori nell ' importante chiesa tratturale riaperta ufficialmente dopo il terremoto e al termine di notevoli e importanti lavori di ristrutturazione e abbellimento. Cerimonia Religiosa e Civile. Al termine agape fraterna offerta dal Movimento Celestiniano.

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5 agosto 2013

Domani, 6 agosto,
Nuova Acropoli organizza una manifestazione di giochi e burattini e una:

gara di orienting

alle ore 17,00 a Prata D'Ansidonia
e alle ore 21,30 a Tussio

Tutti sono invitati a partecipare

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26 luglio 2013

una foto simpatica: le bandiere americane "ricacciano" come le piantine di fragole

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15 luglio 2013

ultima paesia di Vanda Santogrossi

‘N BRACCIU A SAN PIETRU CILISTINU 

So' troppi j'anni che so' ggià passati
da quannu ju disastru c'ha strazziati ,
semu rremasti senza casa e senz'amici
e se teni ‘nu crucciu no' teni a chi lo jci .
Semu rremasti co' ‘na tristezza ‘endru
pecchè gnisciunu mo' , te vene ‘ncondru
pure ji commannandi se so' ‘nu poc'arresi
pecchè no' nze so' troppu capiti tra de issi ,
‘nfatti “ quannu ce so' tandi jalli a candà
no' nze fa' ma' jornu “.
Jì lo so' sinditu co' le recchie me unu de jce :
- Nu' no' nzemo capaci , fecemolo fa' a chi lo sa fa' .
E po' a cchi tatà rrevorge se so' ttande de cquele ‘niziative ? –
“ Forze solu pe' pijià !!! “
Ma pecchè ce semu fattu sfuji subbeto l'occasiò
quannu ci stea chi ci volea ajutà ?
Se jce e se resà “ La superbia va a ccavajiu e ttorna a pee “ .
E nu' semo rremasti a ll' a pee .
Speremu che ce mette la manu chi a L'Aquila vole bbene
e che angora ‘na ‘ote aju core sé , ce sta cquesta città
che atà rrenasce e che j'esembiu aj'atri atà rredà
e San Pietru Cilistinu ‘n bracciu la tà pijià
e pe' lla rredenziò la tà rabbiricà e ravvià
pecchè nu' lo sapemu che Issu no' ce po' ‘bbandonà
e lla vita a L'Aquila ta fa' rrepijià .

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8 luglio 2013

Antonella Codeferi, pronipote di sor Domenico Cantera, in onore del nonno, e, a memoria dei splendidi giardini che egli aveva realizzato nelle aiule della piazza, ci propone due foto del 1985. Ancora oggi vediamo Il "frutto" di quel lavoro.

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2 luglio 2013

da Angelo Giordani

ALTRA LUNGA TRASVOLATA STAVOLTA IN CINA PER IL NOSTRO CICLISTA LEONARDO GIORDANI AL TOUR OF QINGHAI LAKE

Tussio, Aq 29/06/2013. Altra lunga trasferta per il nostro ciclista Leonardo Giordani, dopo quelle in Sud America dell' Argentina , in Asia a Singapore e di recente nel Nord Europa in Lettonia . Stavolta l'attende il ritorno in Asia negli altipiani della Cina per il 9 ° “ TOUR OF QINGHAI LAKE ”.
Invitata di nuovo dagli organizzatori dopo l'ottima prova dello scorso anno, la squadra giallo-fluo della Fantini Vini Selle Italia si ripresenta ancora più agguerrita guidata dal tecnico “guerriero” Luca Scinto con gli atleti Chicchi, De Patre, Finetto, Miletta, Monguzzi, Pozzo e il nostro Leonardo Giordani che per l'occasione si è molto preparato nelle ultime settimane per ben figurare in questo duro Tour che sta diventando sempre più importante nel panorama ciclistico mondiale.
Infatti sono ben 22 le squadre partecipanti per oltre 150 ciclisti di 27 nazioni dei 5 continenti, un buon agguerrito gruppo di partenti, senza dubbio, che si contenderanno con ardore le 13 tappe e la vittoria finale degli oltre 2000 km totali.
Il tour, come detto, si svolge negli altipiani cinesi sempre in quota dai 1200 metri agli oltre 3500.Partenza dalla città XINING, domenica 7 luglio, e traguardo finale, sabato 20, all'altra metropoli LANZHOU, dopo oltre 2000 Km. Sarà visibile su SKY ed Eurosport per tutti gli appassionati del pedale.In bocca al lupo”GRANDE CENTURIONE” e dacci “BAGLIORI” di GRINTA sempre!
Mandaci messaggi dalla Terra del Sol Nascente sul nostro sito www.tussio.it della gente sportiva cinese.
"Forza Leonardo" con tutto il cuore dai tuoi tifosi di info@tussio.it

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28 giugno 2013

Nel paragrafo dedicato a Santa Anatolia, contenuto nel capitolo "Chiese", abbiamo inserito la foto di una processione con la nuova statua di Santa Anatolia.
Invitiamo a riconoscere le persone che partecipano alla processione e che portano la Santa.

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3 giugno 2013

da Dorando (Domenico Cicerone) che invia gli auguri ai novelli sposi, si associa, naturalmente, anche info@tussio.it

Con immenso piacere, (come Napolitano spesso detta), dopo una magnifica cerimonia, accogliamo nella nostra “Repubblica” la bella Marsicana che entra a far parte della comunità Giordani.
Ad Alessandra ed Andrea l'augurio di una vita sempre a “tutta birra” (Anbra).
(Sarà casuale la ricorrenza della Festa della Repubblica?)

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4 maggio 2013

Tussio 1 maggio 2013

da Toni Santogrossi e Tania Colangeli … tutto per caso!

Tania leggeva la sua posta elettronica sul sito www.centrodelbandoneon.com da lei curato. Riceve la corrispondenza da Francesco che vive a Sassari in …. Via Santa Anatolia.
Abbiamo subito notato il nome della Santa da noi festeggiata e …

Scrive Tania:

Gentile Francesco,
Una curiosità extra-bandoneonistica! Ieri, quando è arrivato la sua mail, ero al computer con mio cugino, appassionato di storia popolare, e ci ha incuriosito la sua strada intitolata a Santa Anatolia (nel nostro paese di origine, in Abruzzo, c'è una festa a lei dedicata); volevamo sapere se anche da voi a Sassari questa Santa viene festeggiata, o se per caso fosse a conoscenza del motivo per cui le è stata dedicata una strada della vostra città...

Risponde Francesco:
Buona sera Tania, la Vostra curiosità è presto soddisfatta! Abito in una strada vicinale, nei pressi di Sassari, che prende il nome da una chiesetta campestre, orientativamente del '600/'700, appunto dedicata a S. Anatolia; i festeggiamenti in onore della Santa V.M. si tengono tra luglio e settembre di ogni anno, a seconda del clima, visto il carattere campestre. Non si tratta della festa principale di Sassari, che ha come patrono S. Nicola, ma noi abitanti della zona, veniamo coinvolti dal Comitato che, ogni anno, organizza, con il contributo di ciascuno di noi i festeggiamenti.
Ma curiosità per curiosità, di che paese siete?

Scrive Tania:
Grazie Francesco! E' stato davvero gentile.
Il nostro paese, di poche anime, si chiama Tussio ed è in provincia di L'Aquila, se ha interesse le invio un link http://www.tussio.it/santa%20anatolia.htm  del sito del paese, curato da mio cugino, al quale fornirò le notizie che ci ha inviato. E' incredibile come in luoghi non tanto vicini, si mantengano le stesse tradizioni ed esattamente con le stesse modalità che lei ci descrive....

Risponde Francesco:
Interessante! Anche in questa chiesetta, dedicata a S. Anatolia, e proprio in questo periodo di maggio, si celebra anche S. Vittoria!!! Tutto il mondo è paese!!!!

Da il quotidiano La Nuova Sardegna del 15 settembre 2011 leggiamo:

SASSARI. Ricco programma di festeggiamenti a Caniga in onore di Sant'Anatolia. L'appuntamento è per sabato e domenica nell'antica chiesa campestre, da oggi alle ore 17,30 triduo di preparazione con la recita del rosario cui seguirà la messa. Sabato 17, alle ore 18, la tradizionale processione che porterà il simulacro di Sant'Anatolia, accompagnato dalle bandiere, dalla chiesa di San Domenico fino alla chiesa dedicata alla santa dove sarà celebrata la santa messa, accompagnata dal coro Amici del Canto Sardo di Sassari. Domenica 18 alle ore 11 la messa solenne concelebrata da monsignor Salvatore Loriga e don Giuseppe Peru, allietata dai canti di Susanna Carboni accompagnata dal violino di Alessandra Cocco. Al termine la processione e lo scambio delle bandiere. Alle ore 18 la messa. Appuntamento da non perdere sabato alle 21,30: concerto dell'Equipe 84. Domenica 18 alle 21 la commedia in vernacolo sassarese "Che manincomiu".

 

http://lanuovasardegna.gelocal.it/polopoly_fs/1.3535033.1332236330%21/httpImage/image.jpg_gen/derivatives/landscape_250/image.jpg
La chiesa di Santa Anatolia in Sassari

8 aprile 2013
da Angelo Colangeli
dedicato a Domenico Cantera (sor Domenico)

Un fiore in mezzo ai sassi

Uno spuntone di roccia circondato da erbacce ed ortiche, che troneggiava sopra un muro di pietre e cemento. Questa era una delle prime immagini che mi si parava davanti quando, da bambino, uscivo di casa per andare a giocare in piazza. Ai miei occhi sembrava quasi una montagna e mi ci fermavo spesso a giocare, di fronte c'era una casa con un cancello che lasciava intravedere un bel cortile. Più crescevo più quel muro, prima invalicabile, mi sembrava un muretto e quella quasi montagna poco più che un sasso.
Arrivò un giorno che tornando a Tussio per le vacanze estive vidi che le erbacce e le ortiche, che prima pungevano le mie gambe saltellanti di bimbo irrequieto, erano sparite come per magia sostituite da aiuole piene di fiori colorati tutt'intorno al sasso dei miei giochi infantili. Allo stesso modo il cortile della casa di fronte si riempì piano piano dei colori e dei profumi di fiori e piante di ogni specie, a partire da due belle piante di oleandro. Quel cortile divenne così uno dei protagonisti di quelle estati per molti ragazzi e per le famiglie vicine: punto di incontro, giochi e confidenze. Conservo una foto di mio figlio piccolino tra quei fiori.. vicino al sasso.
Ma chi fu che portò fiori e colori.? Un signore allora sessantenne dagli occhi grandi e dalla fronte ampia, mite e socievole che per me è e rimane sempre “Minicuccio”. Seppur aveva conosciuto e lavorato nella Roma del boom economico era rimasto fedele alla sua terra e ai suoi valori contadini. Per questo motivo era in grado di gioire ad apprezzare il miracolo che sempre si compie quando un fiore germoglia o una pianta dell'orto da i suoi frutti. Ricordo ancora l'orgoglio con cui mi mostrava i suoi “pomidori” migliori o quando mi faceva assaggiare le fragole appena colte. Era un pochino diverso dai suoi coetanei rimasti sempre al paese, infatti con lui potevi fare sfide alle parole crociate o star ore sul muretto a risolvere rebus della Settimana Enigmistica. Allo stesso modo amava i puzzle e gli piaceva stare in mezzo a bambini e ragazzi a ridere e scherzare, mi sembra di vederlo ancora su quel muretto con i suoi adorati Pina e Mario. Così come sembra ancora di sentire la sua voce, intorno alle 12:30 durante le vacanze estive, chiamare ad alta voce per dire che il pranzo era pronto.

Minicuccio aveva la voce e la mano a volte tremolante,
ma dei fiori era un grande amante.
Riempiva di fiori un giardino così come un vasetto
E alla fine si asciugava il sudore con il fazzoletto,
guardando la sua opera con orgoglio e soddisfatto.
Lo ricordo spesso sul muretto
a fare parole crociate su qualche giornaletto,
ma quando scuoteva la testa voleva dire che era finita la festa
e a riposare voleva andare,
ma non lasciava mai la compagnia senza salutare.
Ciao Minicuccio..!!

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22 aprile 2013

infotussio esprime un caloroso ringraziamento ai volontari tussiani che hanno pulito il piazzale dell'asilo infantile, ridando "luce" all'intero complesso.

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12 aprile 2013

da Toni Santogrossi

La fonte e la fonte San Giuseppe

Il 5 marzo 2013 ho “rivisto” i fontanili, cioè gli abbeveratoi della Fonte, pieni di acqua, e li ho fotografati. Erano anni che non li vedevo così colmi e, anche, abbastanza puliti. ...

tutta la ricerca la troverete nel capitolo "paese" all'interno del paragrafo "fonte e fonte di San Giuseppe"

Manolo De Rubeis ha fatto anche il video, facendoci guardare la fonte da tutti i lati.

Cliccate sul titolo e accendete l'audio del vostro computer.

Tussio fonte San Giuseppe

 

12 aprile 2013

da Toni Santogrossi

La fonte e la fonte San Giuseppe

Il 5 marzo 2013 ho “rivisto” i fontanili, cioè gli abbeveratoi della Fonte, pieni di acqua, e li ho fotografati. Erano anni che non li vedevo così colmi e, anche, abbastanza puliti. ...

tutta la ricerca la troverete nel capitolo "paese" all'interno del paragrafo "fonte e fonte di San Giuseppe"

 

in basso troverete la scritta in rosso

Tussio fonte San Giuseppe

cliccate su di essa e vedrete il video ....

 

22 aprile 2013

Dorando (Domenico Cicerone) con Vincenzo Rossi, ha fatto una pregevole opera di ricerca e di conoscenza della presa d'acqua che alimenta la fonte San Giuseppe.

potete leggerla nel paragrafo "la fonte e la fonte San Giuseppe" inserito nel capitolo "Il Paese"

 

15 aprile 2013

da Sergio Colangeli

Caro info@tussio ,
è bello scoprire, ogni volta che si ha l'occasione di visitare il nostro sito, informazioni, notizie, foto, ma soprattutto ricerche storiche che arrichiscono, la conoscenza di chi come me, da per scontato tanto, ma poi di scontato non c'è mai nulla....
mi riferisco soprattutto all'ultima FATICA "la fonte e la fonte di San Giuseppe", un lavoro, immagino difficile, nella ricostruzione storica e ancora di più in quella "architettonica" per finire, come ultimo passaggio, all'elaborazione grafica.
Un vero apprezzamento da parte mia come sempre a Toni Santogrossi per le Idee giuste, per la dovizia documentaria nelle ricerche e per la bravura e professionalità nel trasformarla in "informazione storica" da restituire al lettore, che resta nel tempo, ed è patrimonio di tutti quanti vogliano fare uso di tale testimonianza...per sempre (i libri di storia servono a questo...).
Apprezzamento, a Manolo De Rubeis, per la "pazienza" e l'impegno nel restituire e decodificare graficamente le informazioni raccolte, lavoro che richiede impegno, pazienza, costanza e soprattutto tanto tempo.
Grazie
Sempre Vs. ammiratore, Sergio.

da Paolo De Meis

Caro infotussio,
E SE IL POZZO MANCANTE FOSSE LA BASE DELLA CROCE? Basta riflettere dove è posizionata.
Grazie Manolo per il tuo lavoro minuzioso e preciso. E un ringraziamento anche a te info@tussio per quello che ci stai regalando con passione e dedizione.

Paolo, in parte ha avuto ragione. Il testo in basso l'ho modificato così:
Il Boccaglio è stato rimosso e utilizzato al pozzo da Ped'(e). Il boccaglio che era a protezione del citato pozzo, più grezzo e grossolano nella lavorazione è stato adoperato per fare il basamento della Croce (così ricorda Dorando, Domenico Cicerone) .

27 marzo 2013

questo "pezzo" di vita quotidiana inviato da Angelo Colangeli ci sembra appropriato per porgere anche da parte nostra i migliori auguri di Buona Pasqua ai visitatorii di questo sito

Quest'anno le pizze di Pasqua non si fanno. !



Proprio così mi disse sconsolata Concetta seduta sul muretto davanti casa mentre si stringeva un golfino sulle spalle, ormai erano quasi le otto e si era resa conto, aveva realizzato, che non si trattava della solita scossetta ma di una tragedia.
Già..! Per lei solida e affidabile come un fabbricato antisismico, il lunedì dopo la Domenica delle Palme è da sempre il giorno dedicato alla realizzazione delle Pizze di Pasqua, quelle lievitate fatte con la tradizionale ricetta che si tramanda di madre in figlia quasi con un senso di religiosità, con la gestualità e tempi degni di un rito speciale.. per lei quasi sacro.!
Anche quel 6 aprile 2009, lunedì dopo la Domenica delle Palme, era tutto pronto.. c'erano circa 100 uova e svariati pacchi di zucchero e farina pronti, mentre il forno era stato pulito e le fascine preparate. La sveglia avrebbe suonato alle 5 e lei pronta sarebbe scesa ad impastare e preparare le pizze ed altri dolci.
Nella sua casa indipendente, ormai in città, ha fermamente voluto da sempre il suo spazio.. un enorme stanzone con un grande forno a legna dove fino ad una decina di anni fa realizzava personalmente anche il pane due volte al mese senza mai comprarlo in negozio o al forno. Non pensate ad un lindo "rustico" come si usa dire oggi, qualcosa di meglio.. io lo definisco un museo. L' "Arca" in legno di ciliegio fatta dal "mastro del paese" che era stata prima di sua madre, così come la credenza in legno e tutto il resto.. direi un museo in miniatura di una cucina contadina compresi arnesi tutti rigorosamente originali e consumati dal tempo.. e per questo ricchi di fascino.
Le Pizze di Pasqua di Concetta alla fine non sono per la sua golosità o per essere consumate in famiglia, infatti ne realizza una trentina.
Sono invece il segno della fratellanza e della condivisione, della vicinanza ai suoi cari e alle persone a cui tiene. Infatti lei va personalmente a farne dono ai figli, ai nipoti per i quali ne fa una versione più piccola, ai consuoceri, ai fratelli, alle famiglie vicine ecc.. Lei non porta in dono cioccolatini, uova di cioccolata, o cesti con i fiocchi sgargianti magari accompagnati da sorrisi di circostanza..
Concetta ti porta la "Pizza di Pasqua" avvolta con la carta del pane che gli da il suo amico fornaio, accompagnata da gesti semplici e carichi di affetto "te la pozzi magnà co la bona salute" e "pregame la salute che te la pozzo portà pure ju prossimo anno.. se Dio vole".
Ormai tagliare la mattina di Pasqua la Pizza di Concetta per accompagnare la tradizionale colazione è un rito, ed un pensiero va a lei e alla sua genuina generosità. Di solito il giro delle consegne delle pizze lo completa il Venerdì Santo e la sera soddisfatta si sente appagata nel pensare che tutte le persone a lei care il giorno di Pasqua possono mettere a tavola la sua pizza e rivolgere un pensiero a lei. 
Quando la mattina di Pasqua lei taglia la sua con religioso silenzio la guarda e poi l'assaggia, tutti i commensali aspettano in silenzio che lei dica la solita frase. "Oh.. quist'anno non me sembrano tanto cotte, aju punto giusto, tenga cagnà fornaro, te lo so dittu che tenivi mette più fascine.." rivolto al marito che alza gli occhi al cielo in segno di rassegnazione.
Così da ormai 50 anni.. ma il lunedì dopo la Domenica delle Palme del 2010 Concetta ha ripreso con la stessa lena, la stessa fiducia e la stessa generosità a rifare le sue Pizze di Pasqua e la ha fatte anche oggi lunedì dopo la Domenica delle Palme 2013.
Anche quest'anno la mattina di Pasqua scopriremo se saranno "cotte ajju punto giustu.

 

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27 marzo 2013

nuova poesia di Vanda Santogrossi

PECCHE'  S'ALLUNCA  'STU  BBROTU ?

Tandi  so' ji  portò ‘mbortandi  chius'angora
che ‘spettenu de rraprissi a ll'aria pura
quannu se scombra tuttu lo vecchiume
che doppu cquattr'anni s'è mmuffitu e rrenzecchitu
ajiu tembu che no' ng' è statu certu amicu.
Tandi semo cquiji che sembre ce stem'a ddomannà
se quannu se  fernisce  “ stu bbrotu d'alluncà “
e se quannu ce demo ‘na mossa bbona
pe' fa'  “ cazzolà le callarelle “ deji bbravi muraturi
che fau rrenasce pizzittu pe' pizzittu
tuttu lo bbejiu che  a  L'Aquila ci stà .
S'atà pe' fforza cchiù subbetu rattià
pe' no falla propetu murì cquesta nostra città.
E vvu' che stete a ccapu de ‘sta lunca catena
‘icetece de scì , icetece che pprestu se po' fa'
e fecete ju core de tandi , ‘nu pocu rrepusà
pecchè , mo se stregne e mo s'allenda
a ssecunnu de lla “ nova “ che ce stà
e , ffecennu come ‘na fisarmoneca a ssonà
cquijiu cchiù vecchiu se potarria scollà .
E' vveru che a lla pirifiria tande gru stau a llaorà
ma ajiu Centru , se po' comenz'avvià ?
Deteve ‘na mossa che nu' , stem'aspettà
e j'anni che ce stau , no' permetteno a ttandi  d'alluncà.

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25 marzo 2013

nota dal comune di Prata D'Ansidonia

Il ministro per la Coesione Territoriale,  Fabrizio Barca,  ha visitato ieri, 21 marzo 2013, L'Aquila e i Comuni del cratere per fare il punto della ricostruzione dopo un anno di mandato da ‘inviato speciale' del governo Monti in quest'ambito.
L a giornata è terminata con un rinfresco presso il Ristorante il “Borgo dei Fumari” di Prata D'Ansidonia alla presenza di numerosi Sindaci del cratere, del Prefetto dell'Aquila, dott. Francesco Alecci, e del responsabile dell'Ufficio Speciale per la ricostruzione, dott. Paolo Esposito.
La serata si è svolta condividendo con il Ministro la realtà quotidiana dei nostri piccoli centri che ogni giorno devono confrontarsi con i numerosi problemi causati sia dal terremoto, sia dal restringimento dei finanziamenti agli Enti, sia dalla riduzione del personale.
Il Sindaco di Prata, ing. Paolo Eusani, ha esposto al Ministro l'esempio del ristorante come una buona pratica di ricostruzione che ha messo insieme la tenacia di un imprenditore e la volontà dell'amministrazione di migliorare la ricettività turistica del territorio. Il Ministro ha apprezzato la presenza di tale luogo, posto in un contesto limitrofo così compromesso e si è augurato che presto anche l'intorno possa riprendere vita e ha promesso di tornare molto presto con la sua famiglia.
Al Ministro è stato donato un cesto con i prodotti tipici locali, offerto da tutti i Sindaci del cratere, e, in più, il Sindaco del nostro comune ha regalato il libro di Alessandro Clementi “I Campi aperti di Peltuinum dove tramonta il sole..-Saggi sulla terra di Prata D'Ansidonia dalla protostoria all'età moderna”, mentre il consigliere Luigi Carosi ha donato al Ministro il libro “storie di Tussio” scritto e offerto dal nostro compaesano Toni Santogrossi.
Alcuni sindaci del nostro comprensorio e alcuni consiglieri di Prata hanno immediatamente sollevato “il caso Tussio” scherzando sulla sua appartenenza al Comune di Prata. Il Ministro, incuriosito, ha voluto capire di cosa si trattasse e Luigi, l'unico consigliere di Tussio, ha spiegato che la frazione è stata sempre considerata una REPUBBLICA AUTONOMA.

 

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19 marzo 2013

S. Giuseppe: Dorando racconta ...

Tradizionale benedizione delle pagnottine di S Giuseppe (quest'anno -2013- Il Patrono lo abbiamo festeggiato il 17 marzo) in piazza della Chiesa con il parroco don Alessandro Lemchi e la presenza di un bel gruppo di Tussiani.


Alla cerimonia è seguito il ristoro a base di salatini assortiti, dolcetti vari, vin brulè ed infine, accompagnata dalla banda, la distribuzione del pane nel paese e nei casolari.
A conclusione della mattinata la santa messa e la processione con il Santo per le vie del paese.


Un ringraziamento ai procuratori e a tutti coloro che hanno partecipato e si sono prodigati per la buona riuscita dello “storico” evento, ovvero: avere ancora una volta protratta la memoria di questa festa.

Domenica 17 marzo si terrà la festa in onore di S. Giuseppe.

Per coinvolgere la popolazione nelle fasi della festa, gli organizzatori invitano TUTTI I COMPAESANI , in piazza, alle 9,30 alla consueta benedezione del pane.
Al termine, prima di iniziare il giro per il paese per la distribuzione delle pagnotte, si offrirà un piccolo rinfresco.


Si invita tutta la popolazione a partecipare.

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19 marzo 2013

Al primo Angelus di Papa Francesco non poteva mancare Angelo Giordani di Tussio che ha dedicato al pontefice un cartello di benvenuto.

20 febbraio 2013

Cliccando sul link vedrete la bella intervista che Angelo ha rilasciato a Tv2000
in piazza San Pietro il 24 febbraio 2013.

http://www.nelcuoredeigiorni.tv2000.it/le-testimonianze-da-san-piazza-san-pietro/2013/02/24

 

da Il Centro del 28 febbraio

Da Tussio a Roma: «Grazie dall'Aquila»

GLI ABRUZZESI A SAN PIETRO

Da Tussio di Prata d'Ansidonia a piazza San Pietro con un cartello per ringraziare il Papa dell'abbraccio all'Aquila «terremotata». Tra le migliaia di persone che hanno reso omaggio al Papa in queste ore anche tantissimi abruzzesi. Tra questi Angelo Giordani (foto Enzo Russo), padre del ciclista professionista Leonardo, che ha voluto dedicare un cartellone al pontefice ricordando la sua visita a Onna dopo il terremoto. Accompagnato dal nipotino Marco Iacobucci, Giordani ha rilasciato interviste ai principali tg. In piazza, ieri, anche i pellegrini arrivati coi pullman messi a disposizione dall'ufficio pellegrinaggi dell'arcidiocesi dell'Aquila. «Il Papa ci lascia un grande messaggio», spiega Maria Teresa, «la sua rinuncia ci addolora e commuove allo stesso tempo. C'è bisogno di silenzio per ritrovare noi stessi, questo il messaggio per il mondo intero». Da Leon (Messico) due studentesse dell'università dell'Aquila: «Siamo qui per lui».

24 febbraio

Il nostro prode non poteva mancare all'ultimo Angelus di Papa Benedetto XVI recitato in piazza del Vaticano, a Roma, il 24 febbraio 2013.

da Il Centro di oggi, 20 febbraio 2013:
anche il quotidiano d'Abruzzo ha riportato la foto-immagine di Angelo, che con il suo cartello e bandiere è andato, domenica scorsa a salutare il Pontefice Benedetto XVI.

Giordani, da Tussio omaggio al Papa

Da Tussio a San Pietro per esporre uno dei suoi memorabili cartelli (con tanto di tricolore e bandiera americana), stavolta per un messaggio di sostegno al dimissionario pontefice Benedetto XVI. Le immagini di Angelo Giordani sono finite sui principali tg e siti web.

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25 febbraio 2013

i dati sono stati presi dal quotidiano: il centro.it
salvo errori

Elezioni politiche 24-25 febbraio 2013
Senato

Tussio

%

Prata

totale

%

votanti

70

391

 

Schede bianche

2

 

 

Schede nulle

-

 

 

voti

voti

 

Partito Democratico (Pd)

29 41,4

99

37,5

Sinistra ecologia e libertà (Sel)

3 4,3

4

1,5

Centro Democratico

- -

1

0,4

Totale coalizione - Pier Luigi Bersani

32 45,7

104

39,4

Il Popolo della libertà (Pdl)

11 15,7

52

19,7

Fratelli d'Italia

- -

4

1,5

La Destra

4 5,7

7

2,7

Intesa Popolare

- -

-

-

Grande Sud

- -

-

-

Lega Nord

- -

-

-

Totale coalizione - Silvio Berlusconi

15 21,4

63

23,9

Con Monti per l'Italia

9 12,8

21

7,9

Totale coalizione - Mario Monti

9 12,8

21

7,9

MoVimento 5 Stelle - beppegrillo.it

10 14,3

65

24,6

Totale coalizione - Beppe Grillo

10 14,3

65

24,6

Rivoluzione Civile

2 2,8

7

2,7

Totale coalizione - Antonio Ingroia

2 2,8

7

2,7

Fare per Fermare il Declino

- -

1

0,4

Totale coalizione - Oscar Giannino

- -

1

0,4

Rialzati Abruzzo

- -

1

0,4

Partito comunista dei lavoratori

- -

-

-

Lista Amnistia Giustizia Libertà

- -

-

-

Forza Nuova

- -

1

0,4

Casapound Italia

- -

1

0,4

Totale altri

- -

3

1,1

 

Elezioni politiche 24-25 febbraio 2013
Camera

Tussio

%

Prata

totale

%

votanti

72

414

 

Schede bianche

1

 

 

schede nulle

1

 

 

voti

voti

 

Partito Democratico (Pd)

25 34,7

91

32,3

Sinistra ecologia e libertà (Sel)

3 4,2

3

1,1

Centro Democratico

3 4,2

7

2,5

Totale coalizione - Pier Luigi Bersani

31 43,0

101

35,8

Il Popolo della libertà (Pdl)

12 16,6

56

19,9

Fratelli d'Italia

-

3

1,1

La Destra

3 4,2

8

2,8

Intesa Popolare

- -

-

-

Grande Sud - Mpa

- -

-

-

Lega Nord

- -

3

1,1

Totale coalizione - Silvio Berlusconi

15 20,8

68

24,1

Scelta Civica con Monti per l'Italia

8 11,1

19

6,7

Unione di centro (Udc)

2 2,8

10

3,5

Futuro e libertà (Fli)

1 1,4

1

0,3

Totale coalizione - Mario Monti

11 15,3

30

10,6

MoVimento 5 Stelle - beppegrillo.it

11 15,3

70

24,8

Totale coalizione - Beppe Grillo

11 15,3

70

24,8

Rivoluzione Civile

1 1,4

9

3,2

Totale coalizione - Antonio Ingroia

1 1,4

9

3,2

Fare per Fermare il Declino

1 1,4

2

0,7

Totale coalizione - Oscar Giannino

1 1,4

2

0,7

Partito comunista dei lavoratori

- -

-

-

Lista Amnistia Giustizia Libertà

- -

-

-

Forza Nuova

- -

1

0,3

Casapound Italia

- -

1

0,3

Totale altri

- -

2

0,7

____________________________________________

 

11 febbraio 2013

da Dorando (Domenico Cicerone)

Si è conclusa la classica “Ruzzica Tussiana”. I partecipanti attivi erano divisi in due squadre di 10 persone ciascuna.


il gruppo completo

VERDI
GIALLI
Andrea Giorgi
Gildo
Pierluigi
Peppino
Valerio
Manolo
Daniele
Mimino
Luciano
Luigino
Giulia
Lino
Luca G.
Rino
Luca C.
Carlo
Marco
Sandro
Massimo
Andrea Giordani
Fabrizio

Ha vinto la squadra verde (giovani) su quella gialla (attempati) con il risultato di 8 a 5. Ottime le prestazioni di Rino e Sandro, nonostante i loro timori, nella loro prima partecipazione.
Falcidiate dall’influenza le donne non hanno potuto gareggiare ad eccezione di Giulia Cicerone inserita nella squadra verde.
Oltre ai vari “cumplimenti” (buffet) con dolci e vino c’è stato un turbine di coriandoli e stelle filanti, creato da Monia, Barbara e Giulia De Rubeis, che ha accompagnato tutta la gara
Alcune cantine sono state accorpate per motivi tecnici mentre altre sono state messe a disposizione da famiglie anche se non hanno partecipato direttamente.
Grande assente, (infatti a cena sono avanzati paccheri, costatelle, salcicce e dolci) ampiamente giustificato, è stato Gianni, che giustamente è andato a “fare la ruzzica” con Maria Paola.
A conclusione grande cena con paccheri al forno, costatelle e salcicce, insalata, dolci vari e fino a tarda notte Karaoke per tutti.


stato lanciato ru ruzz(i)c' alla concquista della cantina Pallotta


ru cumpliment (buffet)


attesa per l'arresto della ruzzica


Anche per questo anno è andata, un ringraziamento a tutti per la cortese partecipazione sia diretta che indiretta.

4 febbraio 2013

Tussiani! Preparate le cantine!

Sabato 9 febbraio 2013, per le vie del paese, si svolgerà la tradizionale RUZZICA.
Partenza alle due del pomeriggio dal "pizzo di piazza".
La gara è aperta a tutti!

Da quest'anno si terrà anche il torneo femminile, che si svolgerà contemporaneamente a quello classico per soli "uomini".

Si prega di comunicare la partecipazione per organizzare
al meglio la gara e ... la mangiata finale.

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2 febbraio 2013

ultima poesia di Vanda Santogrossi

N ATR'ANNU !

Semo passatu troppe ore nere davero bbrutte
n cquisti cquasci cquattr'anni de case e vite destrutte
e ttande cose se so' penzate e no' nze so' mmai fatte
pecchè se so' tissute tele e se so' troppe ote disfatte.

N atr'annu comungue e ggià rriatu e sta a caloppà
speremo che checcosa se moe pe' pote' ccomenz'a ffa'
cquelo che ttandi stemo co' ju core a ppezzi a spettà
e che è vvergogn' angora a vetesse gniccosa rremanna'.

No' nge stau cchiù scuse propetu pe' gnisciunu
forze chiggunu ce tenarria cercà pirdunu
p'avecce tinutu pe' ccuscì ttandu tembu n canzonu
senza dacci conzolazziò e na cria d'umore bbonu.

Semo campati co' st'altalena : - mò se fa' no' nze po' fa'
se comenz'a rraggiustà no' nze po' cchiù comenzà
mo' ji sordi stau cqua no'  nze ponno cchiù tocca'
semo pazzi o ce se fa !? No' fecemoce cchiù criticà!

Mo' ji lotti se so' fatti ji conzorzi so' ggià nati
lesti a scejie cquiji posti deju Centru  rruinati
pe' rredà nu pocu e fiatu aji palazzi sderrenati
che da anni tra j'affanni stau mal' e scoperchiati.

Mo' vedemu se è lo veru cquelo ittu a lla TV
che se comenza pe' ju Corsu e se v'angora cchiù jiù
addò so' fattu ginnastica jì da sessand'anni e pure cchiù
ajiu palazzu assa'  mbortande de ll'andica  jovendù .

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28 gennaio 2013

Cari amici Tussiani,
anche per conto di mamma e papà, vi ringraziamo di cuore per le condoglianze e per la partecipazione al funerale di nonna Rosalba.
L'affetto che ci avete dimostrato ci è stato di grande conforto in un momento tanto triste,a presto,

Roberta e Pier Luigi Valori

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25 gennaio 2013

auguri da Angelo Giordani

auguri alla nostra nonnina Leondina: è bellissimo leggere di una nostra compaesana che ha tagliato il grande traguardo dei 100 anni in buona salute, e vederla in compagnia dei suoi entusiasti nipoti.
Cara Leondina, tu e Pietta siete le nostre portabandiere e la nostra speranza come tussiani di seguirvi perchè il nostro ceppo è dei più duri al mondo.
Nonnina, mi dispiace di essere lontano da tussio e di non poterti dedicare sul "gazzettino stradale tussiano" una scritta gradita da tutti.

24 gennaio 2013

da Patrizia Tirocchi

  Ciao a tutti,
     invio la foto di nonnna Leondina Ciccarelli con i suoi tre pronipoti Federica Cristina e Marco che il 24 gennaio compirà 100 anni.
     Nonna Leondina sta bene ricorda tutto di Tussio e saluta con affetto i suoi abitanti.

info@tussio si associa alla famiglia, ed esprime, insieme ai compaesani, alla nostra nonnina l'augurio di tanta salute e serenità.

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21 gennaio 2013

La notte fra il 17 e 18 gennaio sono caduti circa 35 cm. di neve.

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16 gennaio 2013

Angelo Giordani ci invia la presentazione della squadra "Fantini vini Selle Italia" con la quale correrà nella stagione il nostro ciclista Leonardo. Infotussio augura all'atleta una stagione proficua di soddisfazioni ed allori.

DALL'ABRUZZO FORTE E GENTILE RIPARTE IL TEAM FANTINI VINI SELLE ITALIA DEL NOSTRO CICLISTA LEONARDO GIORDANI

Chieti, 12 gennaio. Riparte la squadra professionistica abruzzese-laziale-toscana la Fantini Vini Selle Italia del nostro concittadino Leonardo Giordani aprendo la stagione 2013 con una grande e degna presentazione al Teatro Marrucino di Chieti. Presenti autorità, dirigenti, sponsor e giornalisti delle varie testate sportive e centinaia di tifosi che hanno riempito il più antico teatro dell'Abruzzo facendo sentire spesso a tutti gli atleti la loro voce ed il caloroso applauso. Nel presentare gli atleti il manager della squadra Angelo Citracca e il tecnico guerriero Luca Scinto hanno voluto ricordare, prima di tutto, la bella stagione scorsa con tante vittorie, ma soprattutto la grande unione tra gli atleti, come fossero una grande famiglia nel dare il massimo per l'obiettivo comune di vittoria per i colori giallofluo , augurandosi che i 23 atleti nella nuova stagione 2013 ricalchino in gran parte quella precedente. Dopo la presentazione degli atleti, ha preso la parola il Presidente del Consiglio regionale Nazario Pagano sottolineando l'importanza dell'unica squadra professionistica che nobilita ed illumina il valore dello sport della nostra regione che ne ha sempre fatto un punto di orgoglio, come annunciato anche dall'Assessore allo sport dell'Abruzzo Carlo Masci . È seguito l'intervento di Valentino Sciotti , da cinque anni uno dei maggiori sponsor della squadra, l'atletico e gioviale manager della Farnese Fantini Vini , si è detto entusiasta di continuare a far parte di questa grande realtà che, grazie alla squadra e al ciclismo, che ha una visibilità mondiale, distribuiscono in 74 Paesi al mondo il loro pregiato prodotto. Anche la bella Presidentessa Onoraria del team, Elvira Pagliaroli , manager della Pagliaroli Vetri , azienda laziale, ha ricalcato quanto detto da altri che l'hanno preceduta, aggiungendo di essere molto felice di far parte di questa grande famiglia giallofluo . Ed eccoci infine al nostro Leonardo , che finalmente liberatosi dagli impegni protocollari, si è concesso e rilasciato felice a familiari ed amici venuti da Roma , L'Aquila e Tussio per incoraggiarlo ed estendergli l'augurio di tutti per una splendida 14esima stagione nel meraviglioso mondo del professionismo, che gli ha dato opportunità di conoscere, ammirare ed apprezzare svariati luoghi del Pianeta Terra, ed il loro tifo ed entusiasmo. La sua stagione 2013, dopo oltre due mesi di allenamenti, inizierà da Fiumicino giovedì 17, dove prenderà il volo per l'Argentina con altri cinque compagni per assuefarsi al fuso orario, per poi da lunedì 21 a domenica 27 partecipare al Tour San Luis , vinto lo scorso anno da un americano. Il tour si svolgerà nella zona centrale del grande ed esteso Paese sudamericano, dove troveranno un clima estivo. Torneranno in Italia martedì 29, al nostro freddo invernale.

Di seguito i nomi degli atleti componenti la squadra:

Rabottini, Gatto, Chicchi, Santambrogio, Proni, Hulsmans, De Negri, Monsalve, Finetto, Mazzanti, Andriato, De Patre, Carretero, Borchi, Sano, Pozzo, Monguzzi, Merlo, Miletta, Garzelli, Failli, Taborre, e il nostro Leonardo Giordani.

17 gennaio 2013

direttamente da Leonardo

Carissimi amici siamo in partenza per l'Argentina e nn poteva mancare il tifoso n 1 a farci visita all'aeroporto Leonardo da Vinci.un saluto caliente Leonardo e tutta la banda Fantini vini selle italia

in bocca al lupo e ... vai forte.

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11 gennaio 2013

da Angelo Colangeli

nota da infotussio: Angelo propone questi ricordi.
E' una idea che tutti dobbiamo e possiamo raccogliere.
Inviate anche voi racconti, ricordi, sogni che vi hanno legato al nostro borgo, i lettori del Piccolo Giornale di Borgo ne saranno felici.

GOCCE DI RICORDI: Il primo caldo d'autunno.. il latte di "Adelia"

Un viale molto bello e alberato spazzato dal vento, mucchi di larghe foglie dalle mille sfumature che si fanno e disfanno, mi sono fermato per ammirare un attimo l'eterno spettacolo dell'autunno e sono stato premiato da tanti mulinelli e da due gatti che si rincorrevano tra le foglie come due bimbi felici. Per fortuna, ho pensato, che l'uomo non è riuscito a inventare niente per regolare il clima a piacimento come fa con l'aria condizionata.. sai che noia. Intanto il vento diventato fresco e frizzante mi fa lacrimare gli occhi e mi fa alzare il bavero della giacca e istintivamente affretto il passo verso casa. Quando arrivi sulla soglia di casa e apri la porta.. è lì che avverti il primo caldo d'autunno.. già, il calore del tuo rifugio. Vista l'ora di cena il mio primo calore d'autunno aveva il profumo di una frittata e la luce di sei occhi che risplendevano in cucina... e così che il freddo novembre si trasforma in calore puro, che riscalda il cuore. Non è che poi facesse molto freddo fuori, in verità, ma come resistere ad uno dei miei riti delle serate fredde.? Un bel bicchiere di latte caldo..!! Hai presente quando scaldato produce quella leggera schiuma..?? Nel guardarci dentro rivedo la schiuma del secchio di latte di "Adelia", quando la sera all'imbrunire andavo con il mio pentolino a prendere il latte appena munto, ormai mi sentivo grande e orgoglioso di tornare da solo a casa nel buio illuminato da fioche lampade, mentre la piazzetta con la piccola fontana che eternamente gocciolava mi sembrava enorme e l'attraversavo a passo svelto, stando ben attento a non rovesciare il latte."Adelia ha refatto la misura scarsa.. massera.." questo era quasi sempre il commento di mia madre detto con un sorriso bonario. "Bravo.. dammi che te ne faccio subito un bicchiere caldo caldo". Allora mi mettevo sulla mia sediolina vicino al camino acceso e mi godevo il primo caldo d'autunno sorseggiando un bel bicchiere di latte appena munto..!!

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a cura di Toni Santogrossi

grafica e supporto tecnico: Giulia Cicerone